Dosi per 8 porzioni:

spadone n.°4 cespi: mondare la radice, lavarli e tagliare a metà per lungo. Passarli in forno per 10 minuti con sale e pepe, olio dì oliva e qualche goccia di limone.

ceci dì spello g. 300: metterli a bagno per 6 ore. Soffriggere 1 cipolla piccola e 1 spicchio d’aglio. Aggiungere al fondo i ceci con 2 foglie di alloro, coprire con acqua, sale e pepe e cucinare per 15 minuti circa portandoli a ¾ di cottura.

sugo d’anatra – g.800 di polpa d’anatra: 1 cipolla media, 2 coste di sedano, 2 spicchi d’aglio, 100g. di pancetta fresca, rosmarino, salvia, 1 bicchiere di vino bianco, 1 bicchierino di marsala e 100g. di farina doppiozero. Si inizia tagliando a dadini la polpa d’anatra togliendo anche la pelle. S’ infarina e si rosola in padella con olio d’oliva fino a quando diventa dorata. Aggiungere il Marsala.

In una teglia a parte far soffriggere la cipolla, il sedano, l’aglio, la pancetta, la salvia e il rosmarino. Tutto ben tritato. Unire poi l’anatra, mescolare e aggiungere il bicchiere di vino da far evaporare. Aggiungere 1 litro d’acqua e cucinare lentamente con sale e pepe q.b. a  ¾  di cottura; unire i ceci, sistemare il sapore, un pizzico di pepe ed il sugo è pronto.

Bollire i bigoli in acqua salata e prima di fine cottura scolarli e stenderli in una pirofila. Mescolarli con della besciamella e lasciarli intiepidire. Avvolgere ogni gambo di radicchio con una porzione di bigoli disponendoli in una pirofila con un po’ di parmigiano sopra e metterli a gratinare in forno. Servire in un piatto il radicchio con i bigoli appena dorati e attorno il sugo d’anatra e ceci.